Benedetta mascherina

Gli altri vantaggi della mascherina.

English version here.

Image for post
Foto di cottonbro su Pexels

La mascherina è una palla, diciamocelo. Però ha vantaggi importanti.

Il primo, di gran lunga, secondo me, è quello che puoi evitare di ridere o sorridere alle battute e alle scemenze. Non è facile perché, putroppo, l’espressione del viso lascia trapelare se stai ridendo o no. E anche l’eventuale sonorità, certo. Però se ti attrezzi con una mascherina ampia e provi a sollevare gli zigomi, contemporaneamente accennando un improvviso movimento della testa, un po’ riesci a simulare.

Ma è vero anche il contrario. Per esempio, quando un amico o conoscente che sia ti racconta una cosa seria, anche tragica, ma pallosissima. E qui è facilissimo. Basta annuire e via, è fatta. Ma non annuire troppo, sennò continua all’infinito. Poi il distanziamento, in questo caso, aiuta. Niente abbracci consolatori, pacche sulla spalla o quant’altro. Una figata.

Io la metto pure le rarissime volte che vado a correre, cosa che tra l’altro presto potrebbe toccare a tutti quelli che non hanno un cane, quindi allenatevi. Finché non mi piego a metà, non si vede che sto ansimando con la bocca spalancata come un ippopotamo che sbadiglia.

Puoi insultare. O commentare. Basta che ti ricordi di abbassare la voce al minimo. Ecco, qualcuno deve ancora mettere a punto questa finezza, e qualche figura di merda l’ha già fatta, ma è comunque una pratica che mi sentirei di consigliare. Studi scientifici dimostrano che è catartica. Finché non le prendi.

Ma il vantaggio oggettivamente più grande è senz’altro quello mnemonico. Ora che “cazzo, la mascherina” è la frase più comune, sei costretto a un controllo completo, prima di uscire. Poi ti dimentichi perché dovevi uscire, ma questo è un altro discorso. Che tra l’altro, poi, che esci a fare. L’unico vantaggio di uscire è di andare al lavoro con la mascherina, sennò con Zoom si perde la copertura tattica della stessa.

Certo, qualche svantaggio c’è.

Se vai in farmacia, prima potevi abbassare la voce e sfruttare il labiale, se la commessa non era stronza. Ora devi dichiarare le tue intenzioni a tutti clienti della farmacia. Alcuni sono in coda fuori, ma quelli che sono dentro poi escono e raccontano. Cioè, magari non gliene frega niente, però ti fai problemi lo stesso.

E lo stesso vale per tutto quello che prima potevi dire a bassa voce, magari alle spalle. Ora no. O la dici o niente. Che poi io lo vedrei come un vantaggio anche questo, a dire il vero. Aiuta l’autenticità. Se taci è meglio, per carità, ma se la devi dire dilla.

Ecco, anche per gli svantaggi, uno oggettivo, dimostrato, c’è. Gli occhiali. Che però anch’esso può essere tramutato in vantaggio al momento giusto. Eh, mi spiace, senza occhiali non ci vedo e con la mascherina mi si appannano.

Purtroppo, qualcuno, respirandosi la propria CO2 tutto il giorno gli va in pappa il cervello, ma coi cervelli che girano è un effetto collaterale davvero trascurabile. Al contrario, starnutendoci dentro potrebbe venirne fuori addirittura uno scienziato.

Insomma, tutto sommato, la mascherina ci salva la vita, diciamocelo.

Written by

Engineer, rebooting from crash. Editor of medium.com/inside-blogging. viconotes.com vicoxl.com

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store